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Il restauro del pozzo con gradini nel giardini del castello di Conegliano

Il castello cittadino rappresenta la città di Conegliano. Sotto le sue mura e le sue torri sono passati mille anni di storia.
Nel tempo la rocca del castello è stata parzialmente demolita lasciando spazio ai giardini , impreziositi nella metà del 1800 con la posa di una vera da pozzo in pietra scolpita posta su gradini in pietra, che fa bella mostra di sé al
centro, certamente proveniente da una vicina villa.
Con il passare del tempo era evidente il degrado dovuto alla ruggine degli elementi in ferro e dal deposito di uno spesso strato di sporco, polvere e infestazione organica persistente sulle parti in pietra e cotto.

 

L’intervento di restauro voluto dal Lions Club cittadino su proposta del Presidente Giuseppe Camerotto, è la manifestazione di interesse alla cura del patrimonio storico della nostra città e all’impegno sociale che ci sentiamo di perseguire con iniziative di questo livello.
L’iniziativa è stata presentata alla Amministrazione comunale con una relazione storica a cura dei componenti il Gruppo Coneglianese di Storia e Archeologia che hanno ripercorso il tempo nel castello, la crescita, le mutazioni
e il progetto di allestimento dei giardini che vede al centro, protagonista il pozzo.
La felicità nel vedere l’opera restaurata da mani sapienti ripaga noi Lions e tutti i visitatori del castello che, al loro incedere, dalla scala di ingresso, vedono apparire bello e accogliente il monumentale pozzo.


Il Castello com’era: opera di Michele Potoncnik

Melvin Jones a Gian Luigi Zanette

M. J. F.

E' doveroso ricordare ora che il primo presidente del L.C. di Conegliano che ha voluto partecipare al "Poster per la Pace" è stato il compianto professor Gian Luigi Zanette a tutti noto con il suo pseudonimo di pittore ed artista Giazan, per molti anni Officer Distrettuale del Service. Questa è stata allora la migliore occasione per consegnare alla vedova di Giazan, la prof. Matilde Nardi Zanette, la Melvin Jones Fellowship alla memoria di Gian Luigi Zanette in ricordo di quello che Lui ha fatto non solo per il Club, ma per gli altri, soprattutto, come ha ricordato il presidente Giuseppe Camerotto, «…per i giovani studenti che come me hanno avuto la fortuna di conoscerlo come professore, con il suo altruismo, la sua umanità, la sua gioia per la vita e il piacere dell'arte».

Gian Luigi Zanette ha portato con se nel Nostro Lions Club Conegliano tutte queste sue doti, mettendole a disposizione dei Soci, del Club e del distretto realizzando di fatto il nostro motto “We serve”.

Premio Cultura 2019

Fra le varie iniziative del L.C. Conegliano vi è quella di dedicare un Premio Cultura a chi, nell'ambito del nostro territorio, si distingue per proprie qualità e impegno nel mondo dell'arte, della cultura in generale, dell'impegno sociale, dello studio, della ricerca e di altro ancora.

Quest'anno il L.C. Conegliano ha voluto riproporlo, come avveniva negli anni ’80 quando era assegnato a studenti meritevoli delle scuole superiori di Conegliano, assegnandolo ai tre studenti delle scuole medie S. Barozzi di San Fior, Istituto Fra Claudio di Santa Lucia e F. Grava di Conegliano che hanno partecipato al Service "Un Poster per la Pace" e sono stati, per i loro disegni, prima selezionati, poi valutati da una Commissione del Distretto ed infine scelti a rappresentare le rispettive scuole al concorso.

Nella motivazione per l'assegnazione del premio ai tre studenti Battistuzzi Giacomo, Ongaro Giorgia, Schenardi Emma, il presidente Giuseppe Camerotto ha ricordato: «…l’impegno, la capacità espressiva , la creatività e la qualità del loro elaborato e per aver così cercato di esprimere la loro idea di pace».

Il premio è stato assegnato ai tre studenti dal presidente insieme alla professoressa Matilde Nardi Zanette ed a Luca Aggio (Officer di Club del Service “Un Poster per la Pace”) che da anni seguono per il Club questo concorso dedicato ai giovani. Il premio è un riconoscimento economico che possa contribuire nel proseguimento degli studiche possa contribuire al proseguimento degli studi e sia da incoraggiamento per l’impegno ancora da profondere.
Bravi!

Riccardo Velasco relatore sul tema: “ Viti resistenti e nuove tecnologie”.

RICCARDO VELASCO RELATORE

Con la relazione del Dott. Velasco “Viti resistenti e nuove tecnologie” si è svolta la conviviale del 27 febbraio scorso presso il Ristorante primavera di Godega.

La serata si è svolta all’insegna della diffusione della cultura nell’ambito del nostro territorio così vocato alla coltivazione della vite e così sensibile verso pratiche colturali sempre meno inquinanti e più virtuose.
Gli studi per l’impianto delle viti “resistenti” stanno facendo passi da gigante, ma la burocrazia stenta a riconoscerle e a dar loro una connotazione ben distinta tanto da scoraggiarne la messa in produzione. In ogni caso, rimaniamo fiduciosi, ad attendere i prossimi sviluppi auspicando che presto le Bollicine made in Marca Gioiosa possano vantare un nuovo traguardo di sostenibilità e rispetto per la natura e la salute.

Appuntamento con il “Filo della Storia”

Finalmente a partire da Settembre 2018 diventa fisso l’appuntamento con il “Filo della Storia” per tutte le seconde e quarte domeniche del mese.

Saranno esclusi i mesi di gennaio e di agosto perché periodi di ferie per molti, ma per il resto dell’anno ci si ritroverà presso lo IAT di Palazzo Sarcinelli a Conegliano, alle ore 10:00 e alle ore 12:00 per percorrere assieme a guide esperte 4 km di percorso che si snoda attraverso le vie storiche e principali della città.

Le visite si effettueranno con qualsiasi condizione meteo con gruppi al massimo di 30 persone.

È richiesto un piccolo contributo di 5€ a persona.

Per info:

iat@comune.conegliano.tv.it

oppure, 0438 21230

 

Conegliano vince la sfida

Esattamente un secolo fa nasceva l’organizzazione umanitaria più diffusa e conosciuta al mondo. Uomini e donne uniti per donare tempo e risorse là dove ce n’è più bisogno e dove, grazie all’unione congiunta di più volontà, nessun’altra missione risulterebbe possibile.

Il Lions Club di Conegliano, esattamente un secolo dopo, ha raccolto la Sfida del Centenario realizzando una targa commemorativa in bronzo perché rimanga tangibile traccia dell’operato del Club che tanto ha fatto nei suoi sessant’anni di storia per la città stessa.

Un riconoscimento dovuto ai soci del Club, ma anche alle varie amministrazioni comunali che in tutti questi anni hanno appoggiato e patrocinato le varie attività di sostegno ad opera dei Lions: aiuti concreti al Convento dei Frati; raccolta di occhiali usati per combattere la cecità nei Paesi in fase di sviluppo; annuale coordinamento al Progetto Martina che intende informare ed educare i giovani ad aver maggior cura della propria vita; realizzazione del Filo della Storia con più di quattro chilometri di percorso storico cittadino adeguatamente segnalato per rendere al meglio le attrattive turistiche di Conegliano; raccolta fondi per i cani guida; in collaborazione con Civita Tre Venezie, il Club dona ogni anno i biglietti ingresso alle principali mostre di Palazzo Sarcinelli agli studenti delle scuole primarie e secondarie del Comune e, ogni anno, offre alla Cittadinanza il Concerto di Natale che vede impegnati coristi e musicisti tra i più noti e capaci professionisti.

La posa della targa, realizzata dalle sapienti mani dell’Artista Sergio Grillo, Grillo’s, é avvenuta sabato 25 Novembre scorso, in Via Vittorio Emanuele II, presso il sagrato della Chiesa di San Rocco.

Dopo i discorsi del Past President Alberto Maniero e del Presidente Andrew Sammons con la graditissima presenza di Eddi Frezza, Presidente della terza Circoscrizione, Don Bruno Daniel ha benedetto i Soci del Club augurando loro di trovare ancora l’energia necessaria per proseguire l’opera meritoria che stanno portando avanti.

Il Natale a Conegliano si tinge di giallo blu

La serata degli Auguri, il 12 Dicembre scorso, é stata particolarmente significativa per il Club di Conegliano che ha visto la consegna dell’ambito riconoscimento Melvin Jones a due soci davvero meritevoli: Silvano Armellin e Alfredo Longhetto.
Due soci particolarmente impegnati a dar lustro al Club per il loro operato: Silvano si adopera costantemente alla salvaguardia e promozione del Filo della Storia, opera che l’ha impegnato in prima persona anche durante le prime fasi di installazione di questo che é un tragitto tra i siti culturali e turistici della città di Conegliano; Alfredo, tutti gli anni, coordina il team di medici specialisti con le varie strutture scolastiche del Comune per  il Progetto Martinache consiste nel realizzare una serie di incontri con i giovani per renderli coscienti sugli effetti di sbagliati stili di vita e della possibile e precoce diagnostica dei più diffusi tumori giovanili.
Il Club é immensamente riconoscente ai due soci per il loro impegno e per il loro contagioso spirito Lionistico.
Ma non é tutto: durante il Concerto di Natale, offerto dal Club presso il Duomo di Conegliano e patrocinato dall’amministrazione comunale, il 17 Dicembre, altre due onorificenze Melvin Jones Fellowship sono state assegnate a due persone che per il loro impegno si sono mostrate capaci di prodigarsi per il bene del Territorio e della Comunità: il Presidente del Coro Castel Renato Cais e il Dottor Toni Battistella, Vice Direttore del Coro e socio del Lions Club stesso.
Il loro faticoso operato, negli anni, li ha visti molto impegnati nella diffusione, attraverso il canto corale, dello spirito di collaborazione tra le genti: la loro musica commuove, ispira e trascina al più elevato tra gli applausi.

Insomma, quest’anno, Conegliano vanta ben quattro persone meritevoli dell’ambito riconoscimento: la sua bandiera si tinge di un giallo e di un blu ancora più accesi a cui si unisce il plauso dei Soci tutti che da ciò traggono operoso esempio.

L.C. Conegliano compie 60 anni di storia – 60º Charter Night

Erano gli anni ‘50 ed anche a Conegliano si respirava l’euforia dell’industrializzazione che, mentre da un lato creava occupazione, dall’altro richiamava un gran numero di persone a cui andavano beni e servizi adeguati.

È in questo contesto, quando ancora si parlava poco di Lionismo in Italia, che un gruppo di stimati amici, il 18 luglio del 1956, vide sancita l’omologazione del Lions Club di Conegliano.

Da allora, ad oggi, sono passati sessant’anni ricchi di numerose iniziative con la partecipazione attiva da parte di tutti i soci ai service e ai momenti più significativi della vita di Club.

La ricorrenza della Charter Night del 60º anniversario, celebrata il 22 novembre scorso, ha visto la partecipazione del DG Gianni Dovier con il CT Stefano Ianiro e con la Presidente di Zona G Onella Fregonas Bazzichetto i quali hanno potuto constatare il palpabile e orgoglioso senso di appartenenza al nostro Club, ora guidato dal Presidente Alberto Maniero.

Una commossa rievocazione degli ultimi 10 anni, carichi del bagaglio storico dei precedenti 50, ad opera dei soci Silvano Armellin e Luca Aggio, ha mostrato come si è evoluto il concetto di service nel tempo e come il patrimonio di vita associativa, fin qui vissuta, sia da tramandare con giustificato orgoglio ai nuovi soci e a quanti vorranno aderire al nostro Sodalizio.”

Raccolta occhiali usati promossa dal Lions Club Conegliano

Domenica 19 aprile dalle 10 alle 18 alla base della Gradinata degli Alpini

Domenica 19 aprile dalle 10 alle 18 alla base della Gradinata degli Alpini, si svolgerà l’annuale raccolta di occhiali usati promossa dal Lions International , e sostenuta dal Lions club cittadino . Il Lions è da decenni impegnato nella lotta alla cecità , su scala nazionale e internazionale . Gli occhiali raccolti vengono rigenerati , classificati e donati alle Associazioni a livello Internazionale che provvedono alle assegnazioni . E’ un progetto che in questi anni ha raccolto solo a Conegliano circa 15.000 occhiali, spiega il presidente Silvano Armellin .

l’invito a tutti coloro che hanno occhiali non più utilizzati di fare un gesto concreto e portarli al centro raccolta domenica 19 aprile .