1^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione
Affreschi Musicali.
Musiche di Antonio Vivaldi
14 Marzo Ore 20:30 presso Chiesa Parrocchiale dei Santi Martino e Rosa, Via Francesco Fenzi 28, Conegliano TV
Concerto di inaugurazione
Musiche di A. Vivaldi
Christian Joseph Saccon, Violino
Elena De Simone, Mezzosoprano
Orchestra: Interpreti Veneziani
Presenta Sonia Furian
Offerta responsabile. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).
Il concerto è interamente dedicato al genio musicale Antonio Vivaldi. Il programma comprenderà Le quattro stagioni per violino solista ed orchestra, più arie tratte dall’oratorio e dal repertorio operistico. Si esibiranno Christian Joseph Saccon (violino solista), Elena De Simone (mezzosoprano) e l’Orchestra Interpreti Veneziani.
Antonio Vivaldi, detto il Prete Rosso, nacque a Venezia il 4 Marzo 1678 e morì in povertà a Vienna il 28 Luglio 1741. Fu uno dei più grandi compositori della prima metà del ‘700, considerato un grandissimo virtuoso del violino, tanto da essere stato apprezzato da alcuni suoi contemporanei più per la sua abilità di violinista che di compositore.
Il violino è lo strumento principe di gran parte delle composizioni di Vivaldi, talmente apprezzate che persino Johann Sebastian Bach volle rielaborare diversi concerti de L’estro armonico.
Il Prete Rosso fu anche un fecondo compositore di opere ed oratori, specialmente grazie alla sua attività presso il Pio Ospedale della Pietà di Venezia, dove insegnava e scriveva musica per le orfane che là ricevevano un alloggio ed una educazione. L’attività operistica di Vivaldi fu a tratti apprezzata e a tratti criticata dai contemporanei, tanto che B. Marcello fece un riferimento non lusinghiero alle opere di Vivaldi nel suo “Teatro alla Moda” e lo stesso C. Goldoni definì Vivaldi come un mediocre compositore.
Le quattro stagioni rappresentano indubbiamente le più celebri composizioni del genio veneziano, si tratta dei primi quattro concerti solistici per violino dell’opera Il cimento dell’armonia e dell’inventione, tale opera riflette l’evoluzione del gusto dei primi decenni del XVIII secolo, in cui si vede la preferenza del concerto solistico, rispetto al concerto grosso. Le quattro stagioni rappresenta inoltre uno dei primissimi esempi di musica a programma, ovvero di composizioni a carattere prettamente descrittivo. Le quattro stagioni erano accompagnate da altrettanti sonetti scritti da un poeta anonimo (forse lo stesso Vivaldi).
