Category Archives: Approfondimenti

La musique de la Reine – Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

3^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

La musique de la Reine

29 Maggio Ore 20:30 presso Conegliano, Duomo Sala dei Battuti, Via XX Settembre.

Musiche di: Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena,
Jean-Jacques Rousseau, Philipp-Joseph Hinner,
Jean-Baptist Cardon, Monsieur De Permon, Johann-Baptist Krumpholtz
Elena De Simone, Mezzosoprano
Jessica Pettenà, Arpa
Anna Pasetti, Arpa

Presenta Sonia Furian

Offerta responsabile. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


L’ultimo concerto del Festival esplora la musica che veniva eseguita nei salotti della regina Maria Antonietta. Oltre ad essere stata una tra le più importanti estimatrici della musica per arpa ed aver contribuito al suo sviluppo, pare che lei stessa avesse composto qualche aria. Alla sua corte si esibirono i più importanti compositori ed arpisti del ‘700, spesso nella rara combinazione di duo d’arpe. Sono state addirittura ritrovate delle composizioni del filosofo Jean-Jacques Rousseau. Evidentemente si era creato un dialogo musicale tra le dame di corte e i compositori, in quanto più d’una volta è stato riscontrato che il testo di un’aria era stato concepito da una nobil donna, la quale probabilmente aveva creato anche la melodia, mentre l’accompagnamento era stato scritto da uno dei compositori di corte. Curiosa la vicenda intorno all’aria “Pauvre Jacques” scritta evidentemente dalla marchesa Jeanne-Renée de Bombelles, che parla di un giovane che vuole unirsi alla sua amata, probabilmente realmente esistito e al quale fu pagato il matrimonio dalla marchesa stessa, che fece sposare i due giovani a Versailles. La stessa aria, con un testo adattato, divenne popolare durante la Rivoluzione Francese e pare che la cantasse Maria Antonietta per lamentare la sorte di Luigi XVI giustiziato con la ghigliottina. Molte di queste composizioni sono rimaste nell’ombra fino a poco tempo fa e stanno emergendo in questi anni grazie al lavoro di riscoperta musicologica di alcune celebri arpiste, in particolare in Italia e in Francia. Suoneranno l’arpa le Maestre: Jessica Pettenà ed Anna Pasetti, le arie saranno cantate dal mezzosoprano Elena De Simone.


Dal barocco al classicismo – Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

2^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

Dal barocco al classicismo

24 Aprile Ore 20:30 presso Aula Magna Dama Castellana in Viale L. Spellanzon, 15/B a Conegliano

Musiche di: Johann Sebastian Bach, Carl Philipp
Emanuel Bach, Johann Christian Bach,
F. J. Haydn, W. A. Mozart
Michele Bolla, Fortepiano

Presenta Sonia Furian

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


Il programma delinea la straordinaria metamorfosi del linguaggio tastieristico del XVIII secolo, partendo dal rigore architettonico della Toccata di J.S.Bach, vertice del pensiero barocco. Attraverso le strade divergenti percorse dai suoi figli, l’inquieto sperimentalismo di C.P.E. Bach e l’eleganza cantabile di J. C. Bach, assistiamo alla nascita di una nuova sensibilità, dove il contrasto emotivo prende il sopravvento sulla densità del contrappunto. Protagonista assoluto di questa rivoluzione è il fortepiano: grazie alla sua meccanica a martelletti, lo strumento permise per la prima volta di graduare l’intensità del suono attraverso il tocco, offrendo una tavolozza dinamica preclusa al clavicembalo. Questo percorso approda infine alla piena maturità di Mozart e Haydn: tra la drammaticità della Fantasia in re minore e la serrata logica della Sonata in si minore, il fortepiano si rivela il mezzo d’elezione per dar voce a un’epoca definita della chiarezza formale e da un perfetto equilibrio tra spirito teatrale e precisione strutturale. Si esibirà al fortepiano il Maestro Michele Bolla.


Affreschi Musicali. Musiche di Antonio Vivaldi – Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

1^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano 2^ Edizione

Affreschi Musicali.

Musiche di Antonio Vivaldi

14 Marzo Ore 20:30 presso Chiesa Parrocchiale dei Santi Martino e Rosa, Via Francesco Fenzi 28, Conegliano TV

Concerto di inaugurazione

Musiche di A. Vivaldi
Christian Joseph Saccon, Violino
Elena De Simone, Mezzosoprano
Orchestra: Interpreti Veneziani

Presenta Sonia Furian

Offerta responsabile. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


Il concerto è interamente dedicato al genio musicale Antonio Vivaldi. Il programma comprenderà Le quattro stagioni per violino solista ed orchestra, più arie tratte dall’oratorio e dal repertorio operistico. Si esibiranno Christian Joseph Saccon (violino solista), Elena De Simone (mezzosoprano) e l’Orchestra Interpreti Veneziani.

Antonio Vivaldi, detto il Prete Rosso, nacque a Venezia il 4 Marzo 1678 e morì in povertà a Vienna il 28 Luglio 1741. Fu uno dei più grandi compositori della prima metà del ‘700, considerato un grandissimo virtuoso del violino, tanto da essere stato apprezzato da alcuni suoi contemporanei più per la sua abilità di violinista che di compositore.

Il violino è lo strumento principe di gran parte delle composizioni di Vivaldi, talmente apprezzate che persino Johann Sebastian Bach volle rielaborare diversi concerti de L’estro armonico.

Il Prete Rosso fu anche un fecondo compositore di opere ed oratori, specialmente grazie alla sua attività presso il Pio Ospedale della Pietà di Venezia, dove insegnava e scriveva musica per le orfane che là ricevevano un alloggio ed una educazione. L’attività operistica di Vivaldi fu a tratti apprezzata e a tratti criticata dai contemporanei, tanto che B. Marcello fece un riferimento non lusinghiero alle opere di Vivaldi nel suo “Teatro alla Moda” e lo stesso C. Goldoni definì Vivaldi come un mediocre compositore.

Le quattro stagioni rappresentano indubbiamente le più celebri composizioni del genio veneziano, si tratta dei primi quattro concerti solistici per violino dell’opera Il cimento dell’armonia e dell’inventione, tale opera riflette l’evoluzione del gusto dei primi decenni del XVIII secolo, in cui si vede la preferenza del concerto solistico, rispetto al concerto grosso. Le quattro stagioni rappresenta inoltre uno dei primissimi esempi di musica a programma, ovvero di composizioni a carattere prettamente descrittivo. Le quattro stagioni erano accompagnate da altrettanti sonetti scritti da un poeta anonimo (forse lo stesso Vivaldi).


Alla corte francese: la musica di Maria Antonietta – Festival del Barocco a Conegliano

4^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Alla corte francese: la musica di Maria Antonietta

9 Maggio Ore 20:30 presso Sala parrocchiale a Costa di Conegliano.

L’ultimo concerto del Festival del Barocco a Conegliano è dedicato alla figura di Maria Antonietta. La regina di Francia, conosciuta per le sue stravaganze e la sua tragica fine, fu anche una grande appassionata di musica, musicista e compositrice. Uno degli strumenti che preferiva era l’arpa, tanto che la sua corte divenne nel XVIII secolo uno dei poli più importanti per lo sviluppo dello stile compositivo di tale strumento. I più importanti arpisti dell’epoca furono accolti da lei e scrissero la gran parte delle composizioni per arpa che furono prodotte in quegli anni. Tra questi ci furono Philipp Joseph Hinner, Johann Baptist Krumpholtz, Jean-Baptiste Cardon, Martin-Pierre Dalvimare e François-Joseph Naderman.
Ognuno di questi musicisti venne travolto in maniera diversa dalla Rivoluzione Francese, alcuni furono costretti a scappare a causa del loro coinvolgimento con la nobiltà, altri morirono in quegli anni, come Johann Baptist Krumpholtz che si gettò nella Senna a causa della forte depressione che ebbe a seguito degli sconvolgimenti portati dalla Rivoluzione.
La scrittura per arpa continuò a prosperare grazie al lavoro di coloro che riuscirono a sopravvivere, si affermò sempre di più l’arpa a pedali, che era nata in Germania, ma che aveva visto in Francia il suo maggiore sviluppo. Ancora oggi è sopravvissuta una breve composizione attribuita a Maria Antonietta per arpa e canto “C’est mon ami” a conferma di quanto la regina amasse questo particolarissimo strumento.

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Alla corte francese: la musica di Maria Antonietta”


 

Il violino Barocco – Festival del Barocco a Conegliano

3^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Il violino Barocco

21 Marzo Ore 20:30 presso Conegliano, Duomo Sala dei Battuti, Via XX Settembre.

Musiche di A. Vivaldi, J.S. Bach, Maria Teresa Agnesi, D. Castello, G. Frescobaldi, G. Bassano, A. Gabrielli, G.B. Fontana,G.B. Vitali
Giovanni Battista Scarpa (Violino), Antonio Pessetto (Organo positivo)

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna del Convento San Francesco, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Il violino Barocco”

ANTONIO PESSETTO- DIRETTORE D’ORCHESTRA

Compie gli studi presso il Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto, diplomandosi in pianoforte, organo e composizione organistica col massimo dei voti. Si diploma in direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi di Milano, studiando con i Maestri Ludmil Descev e Giancarlo Andretta. Dirige più volte in Italia l’Orchestra Da Camera di Sofia. Viene invitato in Bulgaria a dirigere l’Orchestra Sinfonica Statale di Shumen. Incide i “Vesperae di Confessore” di W.A.Mozart con la partecipazione straordinaria del contralto Sara Mingardo. Nel 2021 ha pubblicato il libro “Malipiero rivive per Asolo” edito da Armando Editore- Roma. Ha diretto numerose orchestre del territorio, quali L’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’orchestra Filarmonia Veneta e l’ensemble Arsenale. Dal 2015 è Direttore dell’Orchestra Sinfonica Legrenzi della città di Montebelluna. Ha fondato l’ensemble VenetOrchestra con il quale esegue prevalentemente repertori di musica barocca. Nel 2025 è in corso di pubblicazione il brano “Incenso” per violino scritto dal Maestro Pessetto presso la casa editrice Velar di Bergamo, e l’incisione dello stesso presso la casa discografica Tactus.

 

GIOVANNI BATTISTA SCARPA- VIOLINISTA

Allievo di Michele Lot ed Enzo Porta, ha frequentato corsi di perfezionamento con Renato Zanettovich, Daniele Pascoletti e Cinzia Barbagelata.
Ha ricoperto regolarmente il ruolo di primo dei secondi violini de L’Offerta Musicale – Orchestra da Camera di Venezia ed è stato prima parte dell’Orchestra J. Futura con la quale si è esibito anche in qualità di primo violino di spalla e solista. La sua attività concertistica lo ha spesso portato all’estero, suonando in Cina, Francia, Inghilterra, Austria, Lussemburgo, Galles, Germania.
Nell’ambito della musica da camera esplora spesso repertori inusitati, in duo con il violinista Stefano Bruni e con la saxofonista Emma Nicòl Pigato.
Ha inciso per
Brilliant Classic e Sony Classic.
Da oltre vent’anni svolge un’intensa attività didattica ; è titolare della cattedra di esecuzione e interpretazione presso il Liceo Musicale Marco Polo di Venezia. Dal 2019 è referente artistico dell’Orchestra del Licei Musicali del Veneto di cui è anche preparatore dei violini e degli archi.
Suona un violino costruito nel 1745 dal liutaio veronese Giovanni Zanoli.
Dal 2020 pubblica video di didattica violinistica sul canale YouTube https://www.youtube.com/@Violinlesson-Venice.

 


Sofonisba e altre eroine – Festival del Barocco a Conegliano

2^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Sofonisba e altre eroine

28 Febbraio Ore 20:30 presso Aula Magna Convento San Francesco in Via Edmondo de Amicis 4 a Conegliano.

Musiche di C. W. Gluck, Maria Teresa Agnesi,
G.F. Handel, J.A. Hasse
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble Venetorchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna del Convento San Francesco, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Sofonisba e altre eroine”

Sofonisba è stata una principessa cartaginese realmente esistita che ha voluto sfidare i Romani. Moglie prima di Siface, re dei Numidi, poi di Massinissa, è morta bevendo del veleno che le era stato offerto come dono di nozze dal secondo marito.
Una vicenda tanto singolare ha ispirato notevolmente artisti del passato, quali poeti, pittori e persino musicisti.
Al castello di Conegliano si trova il dipinto “Morte di Sofonisba” di Giovanni Segala (1662-1717) che ha ispirato il titolo di questo secondo concerto del Festival.
Durante la serata verranno eseguite arie di G.F. Handel, A. Hasse, C.W.Gluck , Maria Teresa Agnesi e verranno esplorate le figure delle eroine delle loro composizioni: Cleopatra, Semiramide e Sofonisba.
Queste donne, accomunate da un tragico destino, divennero le protagoniste di numerosissime opere settecentesche. Persino G. Rossini nell’ottocento scrisse “Semiramide”.
Il destino di “La Sofonisba” fu diverso, l’opera venne scritta da diversi autori del settecento tra cui C.W.Gluck e Maria Teresa Agnesi e poi fu completamente dimenticata.
Il fatto che molti autori abbiano scelto di scrivere la stessa opera è da attribuire al diverso significato che volevano dare, prendendo spunto dalla medesima vicenda.
Nel caso dell’opera “La Sofonisba” di C.W.Gluck e di Maria Teresa Agnesi, le differenze sono sostanziali. Nell’opera di Gluck la protagonista resta in vita, diversamente dalla vicenda storica, mentre in quella della Agnesi Sofonisba muore. Se per la Agnesi la morte della sua eroina simboleggia forza di spirito e dimostrazione di potere nei confronti dei nemici, al contrario per Gluck il lasciare in vita la protagonista assume il significato opposto. Nell’opera di Gluck infatti Scipione perdona Sofonisba per aver tramato contro i romani.
Dietro alle trame di queste opere spesso si celavano anche dei veri e propri significati politici.
Maria Teresa Agnesi scrisse l’opera per elevare le virtù di Maria Teresa d’Austria proprio nel momento in cui la futura imperatrice stava lottando per il riconoscimento della sua corona da parte degli altri sovrani europei. Non a caso l’opera fu concepita per un evento privato.
L’opera di Gluck invece, destinata ad una vera e propria stagione teatrale, descrive Sofonisba come una ribelle verso il giusto potere di Roma. In pubblico l’autore esalta le virtù dei governanti dell’epoca.
Oltre alle arie verranno eseguiti alcuni brani strumentali e verrà proposta un’aria di Gluck scritta negli anni della maturità, dopo la sua riforma dell’opera, tratta da “Paride ed Elena”.


Farinelli e il suo tempo – Festival del Barocco a Conegliano

1^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Farinelli e il suo tempo

24 Gennaio Ore 20:30 presso Aula Magna Dama Castellana in Viale L. Spellanzon, 15/B a Conegliano

Concerto di inaugurazione

Musiche di A. Vivaldi, G.F. Handel, J.A. Hasse, N. Porpora, T. Albinoni
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble della Venice Chamber Orchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


Il concerto di inaugurazione “Farinelli e il suo tempo” vuole essere un concerto introduttivo al panorama operistico e non del XVIII secolo.

Il concerto si concentra principalmente sulla figura di Carlo Broschi, detto Farinelli (1705-1782) e più in generale su quella degli “evirati cantori”.

Farinelli fu considerato il più grande cantante di tutti i tempi e , come altri cantanti dell’epoca, fu castrato per mantenere intatta la sua voce di soprano.

Moltissimi compositori scrissero appositamente per la sua voce. Nicola Porpora, oltre a scrivere per lui, fu anche il suo insegnante di canto. Il sommo poeta Metastasio, autore di quasi tutti i libretti d’opera di quel periodo, lo considerò il suo caro “gemello”.

Farinelli acquistò una fama tale da farlo diventare negli anni della maturità il cantante personale del Re di Spagna Filippo V.

Durante il concerto verranno eseguite arie scritte per Farinelli e per altri castrati, proponendo un excursus sulle diverse tipologie di arie e di contesti in cui veniva richiesta la voce di questi particolarissimi cantanti.

Verranno inoltre eseguiti brani strumentali dello stesso periodo storico.


Altre info su Farinelli in Wikipedia