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Sofonisba e altre eroine – Festival del Barocco a Conegliano

2^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Sofonisba e altre eroine

28 Febbraio Ore 20:30 presso Aula Magna Convento San Francesco in Via Edmondo de Amicis 4 a Conegliano.

Musiche di C. W. Gluck, Maria Teresa Agnesi,
G.F. Handel, J.A. Hasse
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble Venetorchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna del Convento San Francesco, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Sofonisba e altre eroine”

Sofonisba è stata una principessa cartaginese realmente esistita che ha voluto sfidare i Romani. Moglie prima di Siface, re dei Numidi, poi di Massinissa, è morta bevendo del veleno che le era stato offerto come dono di nozze dal secondo marito.
Una vicenda tanto singolare ha ispirato notevolmente artisti del passato, quali poeti, pittori e persino musicisti.
Al castello di Conegliano si trova il dipinto “Morte di Sofonisba” di Giovanni Segala (1662-1717) che ha ispirato il titolo di questo secondo concerto del Festival.
Durante la serata verranno eseguite arie di G.F. Handel, A. Hasse, C.W.Gluck , Maria Teresa Agnesi e verranno esplorate le figure delle eroine delle loro composizioni: Cleopatra, Semiramide e Sofonisba.
Queste donne, accomunate da un tragico destino, divennero le protagoniste di numerosissime opere settecentesche. Persino G. Rossini nell’ottocento scrisse “Semiramide”.
Il destino di “La Sofonisba” fu diverso, l’opera venne scritta da diversi autori del settecento tra cui C.W.Gluck e Maria Teresa Agnesi e poi fu completamente dimenticata.
Il fatto che molti autori abbiano scelto di scrivere la stessa opera è da attribuire al diverso significato che volevano dare, prendendo spunto dalla medesima vicenda.
Nel caso dell’opera “La Sofonisba” di C.W.Gluck e di Maria Teresa Agnesi, le differenze sono sostanziali. Nell’opera di Gluck la protagonista resta in vita, diversamente dalla vicenda storica, mentre in quella della Agnesi Sofonisba muore. Se per la Agnesi la morte della sua eroina simboleggia forza di spirito e dimostrazione di potere nei confronti dei nemici, al contrario per Gluck il lasciare in vita la protagonista assume il significato opposto. Nell’opera di Gluck infatti Scipione perdona Sofonisba per aver tramato contro i romani.
Dietro alle trame di queste opere spesso si celavano anche dei veri e propri significati politici.
Maria Teresa Agnesi scrisse l’opera per elevare le virtù di Maria Teresa d’Austria proprio nel momento in cui la futura imperatrice stava lottando per il riconoscimento della sua corona da parte degli altri sovrani europei. Non a caso l’opera fu concepita per un evento privato.
L’opera di Gluck invece, destinata ad una vera e propria stagione teatrale, descrive Sofonisba come una ribelle verso il giusto potere di Roma. In pubblico l’autore esalta le virtù dei governanti dell’epoca.
Oltre alle arie verranno eseguiti alcuni brani strumentali e verrà proposta un’aria di Gluck scritta negli anni della maturità, dopo la sua riforma dell’opera, tratta da “Paride ed Elena”.


Promessa Mantenuta: Un Pulmino Lions per la Lilt di Conegliano!

Lo scorso 13 febbraio, il sogno si è avverato: il Lions Club Conegliano ha consegnato all’Ulss 2 un nuovo pulmino da 8 posti, interamente dedicato al trasporto dei malati oncologici seguiti dalla Lilt di Conegliano. Un momento di incontenibile orgoglio e gioia per tutti i soci, concretizzazione della nostra significativa raccolta fondi. Alla cerimonia di consegna erano presenti le autorità, tra cui il Sindaco Fabio Chies, la responsabile Lilt Anna Iva Bin e il direttore generale Ulss 2 Francesco Benazzi, assieme a numerosi soci Lions. L’impegno del Club, guidato dal Past President Luca Aggio, dal Presidente Paolo Gava e dal Presidente incoming Alberto Fabris, non si ferma qui: la nostra dedizione prosegue con nuove iniziative, incluse le prossime serate del Festival Barocco.

Un Nuovo Filo di Speranza: La Serata Lions sulle Cellule CAR-T

Fedeli al loro impegno costante nel diffondere cultura e prevenzione, i Lions hanno organizzato una serata di grande spessore lo scorso 21 gennaio. Protagonista dell’incontro è stato il Dr. Piero Fabris, illustre ematologo di Bolzano, che ha condotto i numerosi partecipanti attraverso le straordinarie prospettive offerte dalle “Cellule CAR-T: nuova frontiera nella lotta contro il cancro”. Il Dr. Fabris ha illustrato questa nuovissima terapia, basata sull’amministrazione di cellule vive capaci di riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Un grandissimo traguardo raggiunto dalla ricerca scientifica che si prefigge di diventare il metodo più efficace per affrontare questa subdola malattia. La serata si è conclusa con un caloroso applauso al relatore, lasciando in tutti i presenti un rinnovato e prezioso filo di speranza nella guarigione.

Tradizionale Conviviale Natalizia del Lions Club Conegliano presso i Frati

Il 22 dicembre 2025, il Lions Club Conegliano ha avuto il piacere di riunire soci, familiari e amici per la sua tradizionale cena natalizia, tenutasi presso il suggestivo convento dei Frati.

La serata, immersa in una calda e festosa atmosfera pre-natalizia, è stata un momento prezioso di condivisione e rafforzamento dei legami, riaffermando lo spirito di servizio e la dedizione del Club alla comunità di Conegliano. L’incontro ha offerto l’occasione per scambiarsi gli auguri e per gettare le basi per le future iniziative a sostegno del territorio, consolidando l’impegno sociale che contraddistingue il sodalizio.

Festival del Barocco a Conegliano

Lions Club Conegliano è orgoglioso di annunciare il lancio del primo Festival del Barocco a Conegliano, un’iniziativa culturale di grande prestigio che vedrà la città trasformarsi in palcoscenico per la musica barocca, eseguita in alcune delle sue location più suggestive e ricche di storia.

Questa rassegna musicale, che si svolgerà in quattro serate, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio, oltre a sostenere attività benefiche importanti. Il ricavato dei concerti sarà devoluto a favore della Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Delegazione di Conegliano.

 

 

Programma del Festival:

I biglietti per ciascuna serata sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza delle location, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org.
I biglietti sono disponibili presso:
•⁠ ⁠Libreria Canova in via Cavour, 6b a Conegliano;
•⁠ ⁠Agenzia Unipolsai in via Verdi, 11 a Conegliano;
•⁠ con bonifico bancario sul c/c del Lions club Conegliano (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Il Lions Club Conegliano ringrazia tutti i partecipanti e i sostenitori che contribuiranno al successo di questa iniziativa, che si spera possa entrare a far parte degli appuntamenti annuali della città, offrendo non solo spettacolo di alto livello, ma anche un’opportunità di solidarietà e supporto alla comunità.

Vi invitiamo a unirvi a noi in queste serate di grande musica e generosità.

Scarica Comunicato Stampa dell’evento


PRESENTAZIONE ARTISTI

 

Ensemble della Venice Chamber Orchestra
L’Ensemble nasce come piccola formazione della Venice Chamber Orchestra, costituitasi nel 2014 sotto la guida del Maestro Pietro Semenzato. Da allora l’orchestra si è esibita in numerosi concerti e opere, arrivando ad esibirsi al Teatro La Fenice di Venezia. I programmi proposti dall’Ensemble spaziano dal repertorio Barocco a quello Classico.

 

Elena De Simone
Mezzosoprano, specializzata nella trascrizione di musica vocale del XVII. Dopo essersi esibita in numerosi teatri come cantante d’opera, ha deciso di affiancare alla sua carriera di cantante lo studio di manoscritti dell’opera tardo barocca. Questo lavoro l’ha portata ad incidere Cd per le etichette discografiche Dynamic e Tactus. La sua voce è arrivata alla BBC.

 

 

Venetorchestra
L’Ensemble Venetorchestra nasce nel 2008 sotto la guida del Maestro Antonio Pessetto. Ha una intensa attività concertistica e spesso propone programmi di musica barocca. Collabora con gruppi vocali e strumentali. In particolare l’Ensemble collabora con la Schola Cantorum S. Andrea. Uno degli scopi principali di Venetorchestra è avvicinare i giovani alla musica.

Antonio Pessetto
Direttore d’orchestra, compositore, pianista, organista e clavicembalista. Dirige regolarmente l’Orchestra Legrenzi e la Venetorchestra. Si è esibito in Italia e all’estero. In Bulgaria è stato invitato a dirigere l’orchestra Sinfonica Statale di Shumen. In qualità di compositore ha collaborato con la compagnia teatrale “Faber Teater” di Torino ed è stato chiamato come continuista da prestigiose orchestre specializzate in repertorio barocco.

Giovanni Scarpa

Violinista. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia. Si esibisce regolarmente in qualità di primo violino di spalla e di solista. Approfondisce il raro repertorio per duo di violini con Stefano Bruni. Ha inciso per le etichette Brilliant e Sony. E’ docente di violino presso il Liceo Musicale Marco Polo di Venezia.

Anna Pasetti
Diplomata in arpa e laureata in musicologia, è autrice di oltre 300 pubblicazioni relative alla storia dell’arpa, ha tenuto conferenze in Italia e all’estero ed è stata curatrice del Museo dell’Arpa Victor Salvi di Piasco (CN). Ha una intensa attività come concertista ed ha registrato 12 Cd con prestigiose case discografiche, contenenti prime registrazioni mondiali. E’ docente al Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Jessica Pettenà
Diplomata in arpa e in didattica della musica. Si occupa di didattica dell’arpa e si esibisce regolarmente in concerto, collaborando spesso con la collega Anna Pasetti. Recentemente ha pubblicato con la casa editrice “Ut Orpheus” di Bologna una serie di duetti per arpa. E’ docente al Liceo Musicale G. Marconi di Conegliano.

 

Farinelli e il suo tempo – Festival del Barocco a Conegliano

1^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Farinelli e il suo tempo

24 Gennaio Ore 20:30 presso Aula Magna Dama Castellana in Viale L. Spellanzon, 15/B a Conegliano

Concerto di inaugurazione

Musiche di A. Vivaldi, G.F. Handel, J.A. Hasse, N. Porpora, T. Albinoni
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble della Venice Chamber Orchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


Il concerto di inaugurazione “Farinelli e il suo tempo” vuole essere un concerto introduttivo al panorama operistico e non del XVIII secolo.

Il concerto si concentra principalmente sulla figura di Carlo Broschi, detto Farinelli (1705-1782) e più in generale su quella degli “evirati cantori”.

Farinelli fu considerato il più grande cantante di tutti i tempi e , come altri cantanti dell’epoca, fu castrato per mantenere intatta la sua voce di soprano.

Moltissimi compositori scrissero appositamente per la sua voce. Nicola Porpora, oltre a scrivere per lui, fu anche il suo insegnante di canto. Il sommo poeta Metastasio, autore di quasi tutti i libretti d’opera di quel periodo, lo considerò il suo caro “gemello”.

Farinelli acquistò una fama tale da farlo diventare negli anni della maturità il cantante personale del Re di Spagna Filippo V.

Durante il concerto verranno eseguite arie scritte per Farinelli e per altri castrati, proponendo un excursus sulle diverse tipologie di arie e di contesti in cui veniva richiesta la voce di questi particolarissimi cantanti.

Verranno inoltre eseguiti brani strumentali dello stesso periodo storico.


Altre info su Farinelli in Wikipedia


Un Ricordo Emozionante: Il Concerto degli Auguri 2024 a Conegliano

Lo scorso 22 dicembre 2024, Conegliano ha vissuto un pomeriggio di profonda emozione e grande musica con il Concerto degli Auguri, tenutosi presso la suggestiva Chiesa di San Rocco, ai piedi della Scalinata degli Alpini. Grazie alla preziosa collaborazione con il @corocastel e la Diocesi di Vittorio Veneto, l’evento ha celebrato un momento storico: l’inaugurazione del restauro e della ricostruzione dell’organo Alfredo Piccinelli, la cui voce ha risuonato nuovamente in tutta la sua magnificenza. Il Lions Club Conegliano, che ha organizzato l’iniziativa, ha visto una partecipazione straordinaria e calorosa, proseguendo con successo la sua fondamentale raccolta fondi a favore della Lilt di Conegliano. È stato un grandioso concerto che ha saputo unire la comunità nello spirito natalizio e nella solidarietà.

Conferenza Unesco

Il 29 Novembre scorso il Club di Conegliano ha indetto una conferenza dal titolo “UNESCO, LE RAGIONI DELLA CANDIDATURA E QUELLE DEL RICONOSCIMENTO”

 

Parleremo qui di Territorio, di Patrimonio Unesco, di un tesoro di incomparabile valore in cui abitiamo, ma anche di lavoro da pianificare tra i Club della zona G (Oderzo, Susegana, Conegliano, Vittorio Veneto, Pieve di Soligo) oltre che parlare di Cultura e di Accoglienza.

Il 29 Novembre scorso il Club di Conegliano, che mi vede sua appassionata socia, ha indetto una conferenza dal titolo “UNESCO, LE RAGIONI DELLA CANDIDATURA E QUELLE DEL RICONOSCIMENTO. COSA SIAMO OGGI E COSA POSSIAMO DIVENTARE DOMANI.”  Relatori: il Presidente della commissione regionale cultura, turismo e sport della Regione Veneto il Dott. Alberto Villanova, assieme al tecnico regionale l’Architetto Leopoldo Saccon che da tempo segue le dinamiche dei siti Unesco.
Grande la partecipazione e grandi sono state le misure e le informazioni condivise.
I Presidenti di Conegliano, Andrea Spina; di Susegana, Mario D’arienzo; di Oderzo, Antonello Croce; di Pieve di Soligo, Renzo Bello hanno aderito ad un piano attuativo comune che andremo a sviluppare e a diffondere nell’immediato futuro.

Con il Ministro Luca Zaia, i lavori per la stesura del dossier atto alla domanda di riconoscimento quale patrimonio dell’Umanità delle Colline tra Conegliano e Valdobbiadene sono partiti nel 2008. Il dossier, approvato, cita il paesaggio unico con i suoi rivi scoscesi; il lavoro dell’uomo capace di adattarsi alle ripide pendenze; lo spettacolo dei ciglioni innerbiti delle colline cordonate e le locali tradizioni contadine, con i loro riti propiziatori per il raccolto e la clemenza delle stagioni; la cucina rustica e ricca di spunti attuali; il lavoro artigiano a basso impatto tecnologico, con il suo retaggio, nei campi, nelle filande, nell’allevamento del baco fino al commercio del legname.
Sono tutti valori raccolti in questo impareggiabile e piccolo sito in provincia di Treviso. Per la sua posizione di passaggio tra le Dogali Guglie e le Vette Dolomitiche, tra l’Orto Botanico Patavino e i confini dell’Alpe Adria, da sempre su questo suolo si conservano le orme lasciate dalla Storia: quella palafitticola, quella Longobarda, quella medievale dello zelo Crociato fino ai tempi più recenti delle battaglie combattute sul Montello e lungo il Piave.
Se questi sono da considerare in una analisi tra punti forti e deboli, quelli decisamente forti, la grande lacuna e carenza che presenta questa nomina è la sua scarsa condivisione tra le persone che la “abitano e la vivono”.
C’è la consapevolezza che occorre alzare la qualità dell’offerta turistica/culturale, che occorre creare una rete tra portatori di interesse turistico, eno/gastronomico ed alberghiero. Ma non c’è stato finora un unico filo conduttore, una regia che muova per step ed obiettivi quelle che non possono e non devono essere iniziative sporadiche e slegate tra loro.

La Regione si pone quale guida e garante della rete tra imprese, enti pubblici, pubbliche amministrazioni e ProLoco: a breve uno sportello telematico sarà messo a disposizione per la raccolta dati oltre che per la calendarizazione delle varie iniziative turistiche e per accedere ad un condiviso piano urbanistico e stradale a tutela dello sviluppo armonico del territorio.
La Regione intende istituire a Pieve di Soligo, per esempio, il Teatro Stabile Veneto ed intervenire là dove occorrano migliorie edilizie.
Essa si attende un ruolo attivo e partecipativo dei Club come i Lions quali collettori/motori di offerta culturale, ristrutturazione artistica, sostegno alle iniziative valide.
Tante le opportunità di intervento, tanti i valori messi in gioco e grandi la sinergie di cui disporre.
Per la nostra zona i Club Lions sono chiamati ad avvicinarsi tra loro e sensibilizzarsi verso questa tematica in modo da concordare dove possano scendere in campo per raggiungere i nuovi obiettivi di valorizzazione e di sensibilizzazione come, per esempio, per la formazione dei giovani che occorre rendere consapevoli delle bellezze paesaggistiche e dei punti storici di maggiore interesse in cui vivono. Bisogna formarli a conoscere le diverse lingue e a saper diventare imprenditori dell’accoglienza con le nuove tecnologie a disposizione.
Per noi Lions sarà la cultura la chiave di accesso alla valorizzazione degli aspetti storici e paesaggistici con il duplice scopo di consolidare il senso di appartenenza dei cittadini e di mostrarci, come lo siamo da sempre, sensibili con la comunità e complementari tra l’operato degli enti pubblici e i privati.

con la comunità e per il territorio, con interventi che hanno carattere complementare a quelli pubblici e privati.

In tale contesto il nostro club intende agire ponendo tra i suoi obiettivi anche quello di procedere alla promozione e valorizzazione del territorio privilegiandone gli aspetti storico – culturali, consolidando al contempo il senso di appartenenza che permette ai cittadini in primo luogo di conoscere, apprezzare e rispettare gli aspetti storici e culturali del luogo in cui vivono.

poiché sono attese per i prossimi anni, fino a 70 milioni di presenze turistiche in tutto il Veneto. È necessario fare logistica e dare la possibilità di rinnovamento con l’investimento urbanistico: la norma 2050 di ristrutturazione con “piano casa” prevede la ristrutturazione di vecchie cascine per ampliarle e darle in gestione per un albergo diffuso sul territorio. Occorrono imprenditori = spinta imprenditoriale senza necessariamente attendere contributi a fondo perduto. La regione si attende un ruolo attivo dei Clubs come Lions: collettori/motori di offerta culturale, ristrutturazione artistica, sostegno alle iniziative valide. La regione mette a disposizione a breve un sito dove le amministrazioni comunali potranno attingere ad una banca dati per pianificazione territoriale ad uso come strumento urbanistico a tutela e sviluppo del territorio. Questo portale regionale aiuterà nel piano di gestione tra associazioni mettendo a disposizione tutte le informazioni, tutti i targhet da raggiungere e le offerte culturali di livello.

 

Defibrillatore

Il venerdì 29 novembre alle ore 17:30, presso il centro commerciale Conè di Conegliano, il Club di Conegliano con la collaborazione dell’amministrazione comunale legata al progetto di cardioprotezione della Città di conegliano e l’Ulss2 “Marca Trevigiana”, è stata inaugurata una nuova postazione dotata di defibrillatore.

Ancora una volta il nostro Club è vicino alla sua Città e ne contribuisce al suo benessere.